L'XpanD 3D è uno dei pochi sistemi a lenti "attive"... cosa significa? che le lenti non sono dei semplici filtri ma sono dei veri e propri pannelli LCD monocromatici, in grado di diventare completamente opachi se sottoposti a tensione, oppure trasparenti se non alimentati.
Fondamentale per la comprensione del funzionamento è la presenza al centro degli occhiali di un sensore infrarosso, identico a quello utilizzato nelle TV per ricevere ordini dal telecomando.
Il funzionamento di base è molto semplice: l'intera platea è illuminata da una luce infrarossa, invisibile all'occhio umano, che lampeggia a velocità costante, inviando agli occhiali un impulso che viene riconosciuto dagli occhiali stessi come comando "toggle", ovvero "inverti".
La sorgente infrarossa lampeggia alla velocità di 144Hz (144 volte in un secondo).
Il comando "toggle", come dicevo poco fa, viene interpretato dagli occhiali come "inverti": la tensione applicata su un pannello LCD verrà quindi azzerata per alimentare l'altro pannello LCD, che diventerà opaco.
Quindi lo spettatore, senza accorgersene, vedrà le immagini da un solo occhio per volta.
Le immagini sono dapprima "riprese" da una visuale a destra, e nel fotogramma successivo da una visuale a sinistra, alternate alla stessa frequenza di toggle degli occhiali.
L'immagine sopra indicata, ovviamente rallentata ed esemplificata, aiuterà a capire il sistema.

Come potete vedere, ogni occhio vedrà solo l'immagine che vedrebbe se la scena fosse realmente davanti a noi.
Al resto penserà il cervello, che metterà insieme le immagini permettendoci di percepire la profondità della scena, creando l'effetto 3D.